E' in linea il sito dedicato al progetto Un Secolo di Fumetto Italiano .Un progetto, come si legge dall'estratto della relazione tecnica, che ha come obiettivi la promozione culturale, lo studio e la ricerca, la conservazione del patrimonio, la formazione.
Visti gli obiettivi e i membri che ne fanno parte (Eco, Bonelli, Castelli solo per citarne qualcuno) sembra un progetto ambizioso, ma che nasce con solide basi.
Naturalmente il nome rimanda al fatto che 100 anni fa nasceva il Corriere dei Piccoli il capostipite italiano dei giornali per ragazzi (e sempre nel 1908 nasceva anche Giovanni Luigi Bonelli, il creatore di Tex).Al momento è molto interessante la cronologia (sintetica) del fumetto in Italia. Prossimamente saranno disponibili (si spera) gli archivi degli Autori e dei Personaggi. Inoltreaccoglierà informazioni relative alle attività realizzate e ai progetti finanziati e/o patrocinati.
Non so se sia una bufala (non dovrebbe, vista la fonte), ma sembra che Ivo Milazzo e Giancarlo Berardi stiano lavorando ad una nuova storia di Lungo Fucile, che riprenderà il discorso interrotto diversi anni fa con il protagonista in galera.
Lo si apprende dalle anticipazioni di un'intervista a Milazzo nella quale il disegnatore parla dei suoi progetti futuri e di una sua proposta di legge sul diritto d'autore.
Altri dettagli al momento non ci sono, ma io attendo con impazienza...
L’Uomo Ragno nasce nel 1962 (in Italia sarà introdotto solo dal 1970), per la casa editrice Marvel Comics. Uno dei primi "super eroi con super problemi", insieme ai Fantastici Quattro, il Ragno è stato il capostipite del fumetto americano contemporaneo.
Stan Lee, il creatore di Spider-Man, decide che il protagonista deve essere un ragazzo e non un adulto e punta molto sulla “realtà” che sta intorno al personaggio. Peter Parker, prima di essere l’uomo ragno, è un ragazzo come tanti, intelligente ma dal fisico gracile e poco portato per lo sport (in poche parole un secchione deriso dai compagni) con problemi di scuola, di relazione con gli amici e le ragazze e con problemi economici, nonché afflitto da tragedie familiari.
Durante un esperimento scientifico, Peter viene morso da un piccolo ragno contaminato da radiazioni. Il morso trasforma lo studente in un essere fantastico: acquista, infatti, forza, agilità e capacità simili a quelle che avrebbe un ragno se fosse grande come un uomo. Dopo un'iniziale carriera come acrobata, Peter diviene un supereroe poiché capisce a sue spese che da grandi poteri derivano grandi responsabilità: il suo amato zio Ben viene, infatti, assassinato da un ladro che, solo qualche giorno prima, si era rifiutato di catturare!
Dopo la morte dello zio a causa delle difficoltà economiche Peter è costretto, pur continuando gli studi, a cercarsi un lavoro. Decide quindi di improvvisarsi fotografo e di scattare istantanee di se stesso nei panni dell'Uomo Ragno da rivendere al Daily Bugle, quotidiano diretto da J. Jonah Jameson, il più feroce detrattore dell’arrampicamuri.
Nella sua lunga vita editoriale, Spider-Man ha sempre dovuto affrontare, oltre a incredibili (e a volte improbabili) supercriminali, i problemi del suo tempo:
a partire dalla fine degli anni ’60 sono inserite nelle storie tematiche riguardanti i problemi giovanili quali l’inquinamento, la rivolta studentesca, la droga, la questione razziale e la guerra in Vietnam fino ad arrivare a quel terribile 11 settembre 2001. Un Peter più maturo anche nell’età (lavora come ricercatore ed è sposato con Mary Jane Watson) inizialmente stordito dall’immane tragedia, accorre in prima linea per aiutare a sgomberare le macerie. C’è rabbia, dolore, orrore, raccapriccio. Ma anche autocritica. Tragedie di questa portata sono anche il frutto delle ingiustizie subite da altri popoli, popoli lontani cresciuti nell’odio e nella povertà. Rispetto all’Uomo Ragno delle origini,dove le storie sono molto ingenue, lo Spider-Man moderno approfondisce molto di più l’aspetto psicologico dei personaggi e gli eventi hanno una maggiore dilatazione e forza drammatica.
Per adeguare il personaggio ai tempi che cambiano, nel 2000 nasce, grazie allo scrittore Brian Michael Bendis, una nuova testata “Ultimate Spider-Man” nella quale la saga dell’arrampicamuri viene riscritta e riadattata alle nuove generazioni di lettori e dove il protagonista torna ad essere un teenager.
Disegnatori classici del Ragno sono stati Steve Ditko, John Romita e suo figlio John Romita Junior, Todd McFarlane, Gil Kane, John Byrne, Ross Andru.