sabato 21 luglio 2012

Sulla (presunta) seduzione degli innocenti (o presunti tali)




Premetto che, secondo me, è sbagliato sostenere che episodi come il recente massacro avvenuto in Colorado siano dovuti (anche) all'influenza che possono avere film o fumetti. O, almeno, si rischia di allontanarsi da quello che dovrebbe essere il vero motivo di dibattito, cioè la facilità di reperire armi (negli Stati Uniti).

Sono interessanti gli interventi di autori rinomati come Roberto Recchioni (qui e qui), che si sofferma sulla necessità di creare opere in modo consapevole, e Moreno Burattini (qui) che invece ha una diversa visione del problema.
Ci sono passaggi apprezzabili e condivisibili in entrambi gli articoli, ma, personalmente, mi trovo più d'accordo con il secondo.
In particolare:
"Mai mi sognerei di dire: “Non guardate i film con Bruce Willis”. Non è il cinema che fa cominciare a fumare! Del resto, la gente fumava anche prima che il cinema fosse inventato. E’ il cinema che raffigura la realtà: se nel mondo si fuma, la rappresentazione del mondo deve tenerne conto, pena il fallimento del proprio compito. Di nuovo: l’umanità non fuma perché gli attori fumano, ma gli attori fumano perché fuma l’umanità."
E anche:
"I genitori e gli insegnanti a dover operare affinché i ragazzi abbiano gli strumenti per interpretare nel giusto modo il senso delle storie proposte su qualunque pagina o qualunque schermo. Ma alcuni insegnanti e genitori, non riuscendo con i loro scarsi mezzi a educare i giovani a loro affidati e non essendo in grado di guidarli nel periglioso guado del discernimento individuale, cercano affannosamente un capro espiatorio su cui scaricare la colpa del proprio fallimento."

domenica 11 marzo 2012

domenica 4 marzo 2012

A me questo Tex piace sempre di più...

Riciclo la recensione fatta qualche anno fa in occasione della prima pubblicazione, dopo qualche correzione e consiglio, per una prova di collaborazione con il blog Lo Spazio Bianco, per il quale, presumo non se ne faccia niente in quanto non ho avuto più notizie.


In questa bellissima storia, Tex si imbarca (letteralmente, dato che in Argentina ci arriva in nave) in un'avventura alla quale il Nostro, solitamente pressoché infallibile, non riuscirà a dare conclusione positiva.

Convocato da un vecchio amico argentino, lo aiuterà in una campagna militare contro gli indios delle pampas, cercando di evitare gli stessi errori compiuti negli Stati Uniti nei confronti dei nativi.
Una storia a tratti epica, dalle atmosfere un po' alla Ken Parker, dove Tex, il figlio Kit e una manciata di disertori non esitano a schierarsi contro l’esercito argentino, fino a spingersi verso un punto di non ritorno, cercando di limitare i danni e rimanendo fedeli ai propri ideali.

Un’ottima sceneggiatura da parte di Mauro Boselli.
L'uso non esagerato delle didascalie e l'uso abbondante di vignette mute rendono dinamico e scorrevole il racconto, forse un po' macchinoso nelle scene della prima battaglia dell'esercito contro gli indios. La storia sovverte alcuni stereotipi della serie (il personaggio umiliato in duello che non cerca vendetta, il confine non netto tra buoni e cattivi) pur mantenendone altri (il militare razzista).
Alcuni fatti e personaggi storici sullo sfondo rendono più concreta la vicenda.
Splendidi i disegni di Pasquale Frisenda che, già dalla copertina acquerellata, ricordano il tratto del primo Milazzo. Azzeccato l'uso di un chiaro scuro non netto, ma a tratti sfumato (che la non invadente aggiunta del colore non nasconde, ma a tratti esalta) e che rende bene l'idea di un'ambientazione insolita per il nostro eroe.

sabato 11 febbraio 2012

domenica 15 gennaio 2012

Music from the land(s) down under

Da qualche giorno non riesco a smettere di ascoltare questa canzone:



Mi piace (e mi è piaciuta subito) così tanto da spingermi ad acquistare il singolo su iTunes.
Non avevo mai acquistato un singolo prima d'ora, se escludiamo la canzone (dimenticabile) Il mio nome è mai più (che non mi sforzo neanche di linkare), ma si trattava di beneficienza...


Interessante la discografia dei due interpreti:
Gotye un australiano di origine belga che, a detta di wikipedia, sta andando bene in Belgio, Germania, Polonia (esticazzi, va be') oltre che in Australia. Interessanti le animazioni usate nei videoclip.

Kimbra una brava (e giovane e bella) cantante Neozelandese.

A dire il vero ho ascoltato, e guardato, più che altro i video della seconda... per ovvi motivi.

Ah, il tutto è nato dalla visione della cover fatta da questi fenomeni:

venerdì 13 gennaio 2012

Fumetti in... Radio

Su Radio 2 ritornano i fumetti.
Dal 16 gennaio torna Diabolik, poi, a seguire, Dylan Dog e Tex.



A questo link le vecchie puntate. Che si possono ascoltare più agevolmente a questo indirizzo.
Putroppo non ho trovato il modo si scaricarle o di ascoltarle in podcast... scomodo!...

venerdì 6 gennaio 2012

Boicotta Omsa



io non uso facebook, però questo è l'indirizzo del gruppo





il video del servizio apparso su rainews 24


e il collegamento a quello di skyTG

qui vari articoli:
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SetteSere

aggiornamento del 14 gennaio:

il video dell'intervento a Servizio Pubblico del 12 gennaio.