mercoledì 30 giugno 2010

Novità in edicola... anzi no... in rete e in qualche libreria (per ora)


Prendendo spunto dal blog di Recchioni, segnalo questa lodevole iniziativa:
una pubblicazione gratuita, finanziata interamente dalla pubblicità.
Da una prima occhiata sembrano fumetti di buona qualità, d'altra parte i nomi di alcuni autori sono una sicurezza (ad es. Davide Toffolo, Giuseppe Palumbo e Paolo Bacilieri).
Il solo nome di Bacilieri è sufficiente per spingermi a cercare di procurarmene una copia.

Naturalmente è possibile scaricarne una copia in pdf, questo è l'indirizzo: Pic-Nic.
Ma per un giudizio definitivo mi è necessario il supporto cartaceo; per gustarmi appieno un libro o un fumetto ho bisogno di toccarlo, sfogliarlo e annusarlo (letteralmente). Come ogni buon feticista che si rispetti.

Ho già detto che c'è anche Bacilieri?

sabato 6 febbraio 2010

Paperone prima di Paperone

Zio Paperone è nato dalla penna di Carl Barks nel 1947, nella storia a fumetti “Natale sul Monte Orso”.
In questa storia l’immagine del ricco parente di Paperino è un po’ diversa da quella che siamo abituati a vedere oggi: è, almeno nella parte iniziale, un vecchio acciaccato e pieno di disprezzo verso gli altri (Don Rosa molti anni dopo ci spiegherà il perché di questo caratteraccio tipico dello Scrooge Dickensiano al quale il personaggio è ispirato).

Alcuni elementi grafici sono però già presenti e, nelle storie successive, si evolveranno per meglio adattarsi alle caratteristiche di un arzillo e ricco vecchietto.
Il bastone da passeggio con pomolo diventa un più pratico bastone dal manico ricurvo; gli occhiali sono sostituiti da più leggeri pince-nez; il vestaglione da camera con ampi risvolti lascia il posto ad una leggera e più dinamica palandrana; i basettoni che incorniciano il volto si riducono a due basette meno folte.

Recentemente riguardando alcuni vecchi cartoni di propaganda che venivano commissionati alla Disney negli anni della Seconda Guerra Mondiale, ho trovato un personaggio che è difficile pensare non sia servito da modello a Carl Barks nella raffigurazione della sua creatura più famosa.

Il cortometraggio è The Spirit of '43, nel quale Paperino, che raffigura il tipico uomo qualunque, viene consigliato su come spendere i suoi soldi dalle classiche coscienza buona e coscienza cattiva.
I due spiriti qui sono: da una parte un giovanotto dissoluto e antipatico che cerca di spingere Paperino a godersi i soldi guadagnati, dall’altra un saggio vecchietto scozzese che gli dice di risparmiare in vista del pagamento delle tasse di guerra.

Ecco, il vecchietto scozzese è raffigurato con alcune caratteristiche che saranno peculiari dello Uncle Scrooge Barksiano; le basette, gli occhialini e il bastone, oltre al fatto di essere scozzese.

Barks, prima di arrivare ai fumetti aveva collaborato, come intercalatore prima e come sceneggiatore poi, a diversi cortometraggi e a un lungometraggio (Bambi), ma nella sua filmografia (riportata nel volume “Carl Barks l’Uomo dei Paperi”) non appare questo cortometraggio.
È anche vero che non è semplice trovare traccia di questi cortometraggi di propaganda nelle varie filmografie più o meno ufficiali. I motivi potrebbero essere diversi: il probabile riutilizzo di inquadrature riprese da altri cartoni, il richiamo diretto alla guerra, il fatto che questi cartoni si discostino dalla “linea editoriale” della Disney, ma soprattutto il fatto di essere cortometraggi promozionali (o comunque commissionati da altri).


sabato 9 gennaio 2010

Immortel



Con l'aiuto del bel libro
More about Cinema e fumetti. Guida ai film tratti dai cartoon.
potrei postare alcuni trailer di film tratti da storie a fumetti.

Comincio con questo che il regista Enki Bilal ha tratto dalla sua trilogia di Nikopol.
Il film, che riassume in un contesto unico spunti presi da tutti e tre gli albi, non è certo all'altezza dell'originale.
Nel film si perde la forte critica al potere religioso e politico (presente soprattutto nel primo capitolo La fiera degli immortali).
Inoltre non sono molto riuscite le scene con i personaggi creati al computer (alcuni sono davvero poco credibili), ma tutto sommato il risultato finale è apprezzabile.

Una curiosità che ho scoperto grazie a Wikipedia: lo sport che Bilal immagina nell'albo Freddo equatore, il chess boxing, oggi esiste veramente.

Questi i titoli della trilogia:
More about Trilogia Nikopol - vol. 1
More about La donna trappolaMore about Freddo equatore

mercoledì 21 ottobre 2009

Per portare sempre con te i tuoi fumetti preferiti...


Non ho mai amato troppo il personaggio Diabolik, ma mi dispiace non avere così tanti albi del re del terrore da giustificare un acquisto del genere.

Per le mie esigenze sarebbe sufficiente questo.

Nel caso avessero l'idea di produrre un baule per gli appassionati di Topolino (libretto) o albi Bonelli, potrei farci un pensierino (quanto meno mi informo sul prezzo...).

venerdì 7 agosto 2009

Forum con gli autori...


Sempre più spesso mi capita di leggere forum ai quali partecipano direttamente gli autori di fumetti.
Da qualche giorno, nel forum del Papersera, c'è un nuovo utente che risponde al nome di Don Rosa (sì, proprio lui).

Già il fatto che un autore abbia la voglia di dialogare con i comuni mortali è, per me, un fatto che accresce (se mai ce ne fosse il bisogno) l'ammirazione che provo per questi artisti (come già avevo avuto modo di segnalare, forse in maniera un po' esagerata, in una discussione dedicata a Luciano Gatto).
Ma questa volta, vuoi perchè si tratta di un artista straniero, vuoi perchè si tratta di un autore a mio avviso straordinario che ha creato un vero capolavoro (sia dal punto di vista filologico che artistico) nell'universo Disney, la cosa mi ha veramente colpito.

domenica 5 luglio 2009

L'infallibilità di Tex non è un dogma...

E' in edicola il nuovo "texone" - Albo Speciale n.23

In questa bellissima storia Tex si imbarca (anche letteralmente dato che in Argentina ci arriva in nave) in un'avventura troppo grande anche per uno come lui.

Accorso in aiuto di un vecchio amico argentino, lo aiuterà in una campagna militare contro gli indios delle pampas, cercando di evitare gli stessi errori compiuti negli Stati Uniti nei confronti dei pellerossa.

Questa volta però le cose non vanno esattamente come previsto, quindi lui e il figlio Kit cercheranno di limitare i danni.

Una storia dalle atmosfere un po' alla Ken Parker, dove Tex non disdegna di passare come un ribelle pur di rimanere fedele ai suoi ideali, fino a spingersi, almeno apparentemente, ad un punto di non ritorno.

Alcuni fatti e personaggi storici che rimangono sullo sfondo rendono più concreta la storia.

Commoventi alcuni accenni al rapporto tra Tex e suo figlio.

L'uso non esagerato (come spesso accade nelle storie di Tex) delle di didascalie e l'uso abbondante (come spesso non accade nelle storie di Tex) di vignette mute rendono dinamico e scorrevole il racconto, forse un po' confuso nelle scene della prima battaglia dell'esercito argentino contro gli indios.

La storia sovverte alcuni stereotipi della serie (il personaggio umiliato in duello che non cerca vendetta, il confine non netto tra buoni e cattivi) pur mantenendone altri (il militare razzista).

Splendidi i disegni di Frisenda che già dalla copertina acquerellata ricorda il tratto di Milazzo (almeno del primo Milazzo), anche se lo stile del disegnatore di questo albo gigante e molto meno sintetico.

Azzeccato l'uso di un chiaro scuro non netto, ma a tratti sfumato (ad es. alcune vignette alle pagg. 170-171-198-212) che rende bene l'idea di un'ambientazione insolita e del tutto nuova per il nostro eroe.

More about Tex Albo speciale n. 23


http://www.texwiller.net/forum/viewtopic.php?f=35&t=6786&start=135&st=0&sk=t&sd=a


http://prontoallaresa.blogspot.com/2009/06/giugno-bonelli.html


http://www.ubcfumetti.com/tex/?18479


http://www.ubcfumetti.com/tex/?18451


http://www.mangaforever.net/index.php?ind=reviews&op=entry_view&iden=673

martedì 23 giugno 2009

Asterix 3D

Per Toutatis! Qui ci vorrebbe una colletta...

Non sono mai stato un patito delle action figure, ma se non fosse per il prezzo (1500 euri !!!) un pensierino glielo avrei fatto:


in questa pagina trovate altre belle immagini che dimostrano l'attenzione per i particolari...
questo il sito dove prenotare l'oggetto in uscita a settembre (dove si trovano altre immagini)

nella mischia credo di avere riconosciuto le caricature degli autori

bella l'idea delle linee cinetiche rese con i fili di ferro (almeno credo siano fili di ferro)